StampaMagnifica Humanitas
- Luogo
- Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Hôtel de Galliffet
50 rue de Varenne, 75007 Paris - Data
- 12 novembre 2026 – 22 gennaio 2027
Inaugurazione giovedì 12 novembre 2026, ore 18:30 - A cura di
- Antonio Calbi, Dominique Moulon
- Orari
- Lunedì–venerdì, 10–13 e 15–18
Duecento anni di fotografia, un’umanità da difendere
Nell’anno in cui la fotografia compie duecento anni, Matteo Basilé arriva a Parigi con la sua prima mostra quasi interamente in bianco e nero: circa quaranta opere tra stampe fotografiche, installazioni video, un film e un’installazione ambientale. Il titolo viene dalla prima enciclica di Leone XIV, dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Che cosa rende umano un volto?
I ritratti
Pezzi unici, stampe a pigmenti e polveri su carta cotone incise a mano, dove il fumo delle candele delle chiese romane diventa pittura. Disposti lungo le mensole che abbracciano le pareti dei saloni, formano una predella continua, una processione di santi laici sotto i soffitti a cassettoni del palazzo.
Il film
Ispirato al trasumanar di Dante, Magnifica Humanitas è un viaggio in bianco e nero attraverso una terra senza confini, percorsa dagli ultimi uomini, nel solco di Pasolini, del neorealismo e di La Haine, con le musiche di Marco Del Bene (MKDB).
Superstes
Nell’ultima sala una serra diventa cappella di vetro, un tabernacolo. Fuori vive una felce, pianta nata prima che la Terra conoscesse i fiori, sopravvissuta a cinque estinzioni: superstes, in latino, è chi resta e per questo può testimoniare. I suoi impulsi elettrici diventano un volto su uno schermo posto dove in una chiesa starebbe l’altare.
Catalogo Dario Cimorelli Editore, testi di Antonio Calbi, Dominique Moulon e Airona Altman
Ufficio stampa
Constance Ponti · ponti.iicparigi@gmail.com · iicparigi.esteri.it